Chat with us, powered by LiveChat

Videoterminali: la valutazione dei rischi

Il D. Lgs. 81/2008, nello specifico gli artt. 36, 37 e 177, prevede che i videoterminalisti siano formati e informati adeguatamente in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e sui rischi strettamente connessi all’utilizzo dei videoterminali.

Quando è obbligatoria la formazione?

Tutti i lavoratori che utilizzano i videoterminali per almeno 20 ore settimanali devono essere formati e informati. L’utilizzo sistematico ed abituale, come indicato all’art. 172 del D. Lgs. 81/08, obbliga il datore di lavoro a provvedere ad un’adeguata formazione dei lavoratori.

Il Titolo VII del D. Lgs. 81/08 elenca le disposizioni di legge riguardanti le attrezzature munite di videoterminali, l’allegato XXXIV stabilisce, invece, i requisiti minimi di cui le attrezzature devono disporre.

Cosa si intende per videoterminale?

Il D. Lgs. 81/08 definisce videoterminale uno schermo alfanumerico o grafico, a prescindere dal procedimento di visualizzazione utilizzato.

Il videoterminalista è colui che utilizza attrezzature munite di videoterminali in modo sistematico ed abituale.

Cosa riguarda la formazione?

La formazione specifica sui videoterminali si aggiunge a quella generale, come previsto dall’art. 177 del D. Lgs. 81/08 secondo cui il datore di lavoro deve formare e informare i lavoratori addetti ai videoterminali sui rischi specifici della propria attività, in particolare per quanto riguarda le misure applicabili al posto di lavoro, le modalità di svolgimento dell’attività e la protezione di occhi e vista.

 

By |2018-12-04T11:40:59+00:00Dic 4th, 2018|Sicurezza sul Lavoro|

Traduci »