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Come ridurre il Rischio Incendio nei luoghi di lavoro?

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Il D. Lgs. 81/2008 stabilisce, insieme al Decreto del Ministro dell’Interno del 10 Marzo 1998, i criteri fondamentali di sicurezza antincendio negli ambienti di lavoro, strettamente connessi ad un’attenta valutazione dei rischi e all’adozione di misure di prevenzione e protezione.

Quali misure è possibile adottare?

Il datore di lavoro deve adottare tutte le misure possibili finalizzate a:

  1. Ridurre la probabilità di insorgenza di un incendio;
  2. Realizzare vie d’uscita idonee a garantire l’esodo in sicurezza delle persone in caso di incendio;
  3. Realizzare tutto quanto necessario per segnalare rapidamente l’incendio al fine di garantire l’attivazione di procedure e sistemi di allarme;
  4. Assicurare la presenza di mezzi e misure per l’estinzione dell’incendio;
  5. Garantire l’efficienza di sistemi di protezione antincendio;
  6. Fornire adeguata informazione e formazione.

Si tratta, ovviamente, di misure finalizzate alla riduzione della probabilità di insorgenza di incendi e di misure protettive che possano contenere gli effetti dell’incendio.  Si potrebbero adottare misure di prevenzione, introducendo sistemi che modifichino le condizioni limite del sistema di combustione e di protezione, con l’utilizzo di sistemi che modifichino le condizioni limite della propagazione.

Quali sono le misure tecniche di prevenzione applicabili?

All’interno del Documento sono riportate le seguenti misure:

  • Realizzare impianti a regola d’arte;
  • Realizzare la messa a terra di impianti, strutture e masse metalliche per evitare la formazione di cariche elettrostatiche;
  • Realizzare impianti di protezione contro le scariche atmosferiche in conformità alle regole dell’arte;
  • Ventilare gli ambienti se sono presenti vapori, gas o polveri infiammabili;
  • Adottare dispositivi idonei che prevengano incendio o esplosione;
  • Mettere in atto misure di tipo organizzativo e gestionale;
  • Rispetto dell’ordine e della pulizia degli ambienti;
  • Predisposizione di un regolamento che disciplini le misure di sicurezza da osservare;
  • Informare e formare i lavoratori sui rischi.

Quali sono le cause più frequenti che possono provocare incendi?

Ci sono cause e pericoli comuni che possono facilmente portare all’insorgenza di incendi ed alla propagazione:

  • deposito di sostanze infiammabili o facilmente combustibili in luoghi non idonei;
  • accumulo di rifiuti, carta o altro materiale combustibile a rischio incendio, accidentalmente o deliberatamente;
  • negligenza nell’utilizzo di fiamme libere ed apparecchi generatori di calore;
  • inadeguata pulizia delle aree di lavoro e mancata rimozione degli scarti di lavorazione;
  • uso di impianti elettrici difettosi o non adeguatamente protetti;
  • riparazioni o modifiche degli impianti affidate a persone non qualificate;
  • presenza di apparecchiature sotto tensione anche in condizioni di non utilizzo;
  • utilizzo non corretto di apparecchi di riscaldamento fissi e portatili;
  • presenza di fiamme libere in luoghi non consentiti, compreso divieto di fumo e mancato utilizzo di portacenere;
  • negligenze di appaltatori o addetti alla manutenzione;
  • inadeguata formazione professionale del personale sull’utilizzo di materiali o attrezzature pericolose per fini antincendio;
  • scarsa manutenzione delle apparecchiature.
By |2018-09-10T10:49:00+00:00Set 10th, 2018|Sicurezza sul Lavoro|

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