Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) è il documento che il coordinatore per la progettazione o esecuzione dell’opera, su incarico del committente, deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell’articolo 100 del testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed i cui contenuti minimi sono riportati nell’allegato XV del predetto Testo unico.

Cos’è il PSC di cantiere?

Il PSC (Piano di sicurezza e coordinamento) è il documento redatto in fase di progetto in cui sono analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative a uno specifico cantiere e che dovranno essere strettamente connesse ai Piani operativi di sicurezza (POS).

Quando serve il PSC in cantiere?

il PSC è obbligatorio quando nei cantieri sono presenti più imprese che lavorano insieme (sia per lavori pubblici che privati), oppure quando si tratta di un’unica azienda affidataria che si avvale di altre imprese per l’esecuzione (e, comunque, ha una presenza di lavoratori per giorno di lavoro superiore a 200).

Chi deve portare il PSC in cantiere?

Chi redige il PSC.

L’obbligo di redigere il PSC ricade di norma sul Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e deve essere verificato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE) che, qualora necessario, può richiedere che venga aggiornato e modificato per migliorarne l’efficienza. 

Cosa c’è dentro il PSC?

Il PSC contiene:

  • descrizione dell’opera e del cantiere e indicazioni della collocazione geografica
  • riferimenti dei responsabili per la sicurezza in cantiere
  • relazione analitica di valutazione dei rischi, con particolare riferimento ai lavori che espongono i lavoratori a rischi particolari, con misure e procedure preventive e protettive
  • misure di coordinamento collettivo

durata dei lavori e stima dei costi per la sicurezza

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Che differenza c’è tra POS e PSC?

i contenuti: il POS è dedicato alla valutazione e prevenzione dei rischi legati ai lavori in cantiere, mentre il PSC prende in considerazione anche rischi esterni come ad esempio il passaggio di condutture sotterranee, la presenza di una linea aerea sul cantiere o la circolazione di veicoli esterni nell’area.. 

Quando si fa il DUVRI e quando il PSC?

Per gestire la sicurezza all’interno del cantiere verrà elaborato il PSC mentre per gestire e coordinare la sicurezza tra l’azienda e il cantiere (il cantiere, non le singole aziende) verrà elaborato il DUVRI. 

Cosa succede se non si fa il PSC?

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 euro per omessa redazione del PSC; Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 euro per non aver verificato l’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC e delle procedure di lavoro.

psc info

Cosa comporta la mancata nomina del CSP CSE per il committente?

La mancata nomina del coordinatore della sicurezza da parte del committente privato configura una violazione di carattere penale, sanzionata con l’arresto sino a sei mesi o ammenda sino a 7.014,00 euro. 

Quando non è necessaria la redazione del PSC?

La redazione del PSC è esclusa in caso di lavori la cui esecuzione è immediata e necessaria per la risoluzione di situazioni di emergenza.

Area Tecnica Meleam

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