A partire dal 1° ottobre 2024, chiunque lavori nei cantieri temporanei e mobili dovrà possedere una “Patente a punti per la sicurezza nei cantieri”. Questo documento, simile al sistema di patente a punti previsto dal Codice della Strada, assegna inizialmente 30 punti, che verranno sottratti in caso di violazioni delle norme di sicurezza.
Obiettivi della Patente a punti nei cantieri
L’introduzione della patente a punti mira a innalzare gli standard di sicurezza per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. Questo strumento serve a promuovere comportamenti responsabili, premiando le aziende che adottano misure preventive e migliorano la sicurezza sul lavoro.
Patente a punti: cos’è e quando è necessaria
Il sistema della patente a punti per la sicurezza è concepito per incentivare le imprese a rispettare rigorosamente le normative di sicurezza. La normativa di riferimento è l’art. 27 del Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81), modificato dal D.L. 19/2024.
La patente, con un punteggio iniziale di 30 punti, permette alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri, purché mantengano un punteggio di almeno 15 punti. Se il punteggio scende sotto i 15 punti, è consentito il completamento delle attività in corso, a condizione che i lavori eseguiti superino il 30% del valore contrattuale.
Esonero dalla Patente a punti per alcune categorie
Non sono soggetti all’obbligo della patente a punti:
- Chi fornisce solo beni o servizi di natura intellettuale;
- Le imprese con attestazione SOA di classe III o superiore.
Come ottenere la Patente a punti: procedura e autocertificazione
La patente a punti viene rilasciata in formato digitale dalla sede territoriale competente dell’Ispettorato del Lavoro, previa verifica dei seguenti requisiti da parte del richiedente (impresa o lavoratore autonomo):
- Iscrizione alla Camera di Commercio;
- Adempimento degli obblighi formativi previsti per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori;
- Possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF);
- Designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, quando richiesto.
Sanzioni e decurtazione dei punti nella Patente a punti
Quando un’impresa riceve sanzioni per violazioni delle norme di sicurezza, il punteggio della patente diminuisce proporzionalmente alla gravità dell’infrazione. Se vengono rilevate più violazioni, la decurtazione dei punti non supererà il doppio della sanzione prevista per l’infrazione più grave.
In caso di incidenti gravi, che causino morte o inabilità permanente, l’Ispettorato può sospendere la patente fino a 12 mesi come misura cautelativa.
Conseguenze per Lavori Senza Patente o con Punteggio Insufficiente
Le imprese o i lavoratori autonomi che operano senza patente o con un numero di punti inferiore a 15 sono soggetti a una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di 6.000 €.
Recupero dei punti Decurtati
È possibile recuperare i punti sottratti: un decreto del Ministro del Lavoro stabilirà i criteri per ottenere punti aggiuntivi e le modalità per il recupero dei crediti persi.
Area Tecnica Meleam
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