Whistleblowing: Normative da Rispettare entro il 17 dicembre per Evitare Sanzioni
Il whistleblowing, o segnalazione di illeciti, si sta imponendo come un dovere per molte aziende italiane entro il 17 dicembre, affinché evitino pesanti sanzioni. Questa pratica, introdotta dal Decreto Legislativo n. 24 del 2023, richiede alle aziende che hanno impiegato una media di lavoratori compresa tra 50 e 249
Licenziare il dipendente che non si sottopone a visita medica, si può?
Con ordinanza n. 22094 del 13/07/2022 la Suprema Corte ha ritenuto giusta la causa del licenziamento comminato ai danni di una lavoratrice che si era rifiutata, per ben due volte, di sottoporsi a visita medica prima di riprendere servizio in conseguenza dell’assegnazione di nuove mansioni. Alla sentenza in questione
Sicurezza e prevenzione sul lavoro: costi o vantaggi?
Tra responsabilità e oneri, la sicurezza aziendale secondo la “migliore scienza ed esperienza” Una corretta valutazione del rischio aziendale, oltre a garantire una migliore e maggiore protezione in favore dei lavoratori dalle insidie del caso, consente di prevenire molteplici situazioni di criticità e pericolo reale, concreto e potenziale che
L’urto contro superfici vetrate. La gestione del rischio
Al termine di una riunione, mentre l’imprenditore sta uscendo dalla sala conferenze, spegne la luce non accorgendosi che deve ancora lasciare la stanza il consulente esterno. La porta d’uscita, composta da un’anta fissa vetrata a tutta altezza e un’anta mobile con maniglia, presenta un errore: la serigrafia è posta
Incidenti sul lavoro. La lotta è soprattutto una questione culturale.
Sono tutt’altro che infrequenti le notizie che rimbalzano sui mass media locali e nazionali e che riguardano le morti bianche. Nelle ultime settimane a riempire le pagine di cronaca dei giornali, accanto alla guerra ucraina, c’è stata la notizia di un ennesimo operaio deceduto durante il lavoro. Stavolta a
Infortuni sul lavoro e onere della prova. La responsabilità datoriale.
La Cassazione Civile, Sezione lavoro, con l’ordinanza n. 34968 del 28/11/2022 ha riaffermato un principio cardine in materia di infortuni sul lavoro e di onere della prova. Nel caso di specie, il lavoratore aveva proposto ricorso presso il Tribunale di Roma nei confronti del Ministero della Giustizia, esponendo di
Infortunio mortale del preposto. La responsabilità del Datore di Lavoro per la mancata formazione.
Durante il lavoro, il capo squadra di una società, con qualifica di preposto per la sicurezza, non era riuscito a reggere la fiancata di uno dei moduli metallici del peso di circa 3,5 quintali che, assemblati, avrebbero dovuto sormontare una dorsale metallica sopraelevata per la distribuzione esterna dell'acqua riscaldata,
R.S.P.P. e Delegato: tra autonomia e responsabilità
Nel caso di specie, la dipendente di una Srl, nell’utilizzo di una macchina da taglio per alimenti, veniva in contatto con le lame rotanti del dispositivo, ancora in movimento, procurandosi gravissime lesioni ad entrambe le mani con conseguente malattia superiore a quaranta giorni e indebolimento permanente dell’organo della prensione. L’s.r.l.
DVR: l’obbligo di valutare anche i rischi ipotetici dell’attività lavorativa
Il Tribunale di Brindisi condannava, nell’ottobre 2021, un odontoiatra alla pena di € 1.200 di ammenda per non aver elaborato un congruo documento di valutazione dei rischi (DVR) in relazione al proprio studio (art. 55, comma 4, D.Lgs. 81/08 e smi), omettendo di valutare i rischi per la sicurezza e
L’emergenza climatica e le garanzie di tutela per la sicurezza dei riders
Nell’ambito di un procedimento cautelare con carattere d’urgenza ex art. 700 c.p.c., la Sezione Lavoro del Tribunale di Palermo ha fermato l’attenzione sull’applicazione delle misure di tutela in materia di salute e sicurezza dei cosiddetti riders, ovvero di coloro che provvedono alle consegne per conto delle piattaforme web di delivery.
La responsabilità amministrativa da reato ex D.Lgs. 231/01 non è automatica in assenza del modello organizzativo
Una dipendente rimaneva ferita alla mano sinistra durante una operazione di raddrizzamento di un cartone che non scorreva correttamente nella macchina piegatrice e incollatrice. La Corte di appello di Venezia confermava la decisione del Tribunale di primo grado che aveva ritenuto la società datrice di lavoro responsabile dell'illecito amministrativo di
Il docente non si sottopone al vaccino: è legittima la sospensione
Nel ricorrere contro il provvedimento di sospensione, il docente, impugnando il provvedimento, chiedeva al Tribunale di Milano la corresponsione in suo favore di tutti gli stipendi maturati dalla sospensione e la previsione dell’obbligo, in capo alla scuola convenuta, di una "diagnostica con tamponi" verso ciascun lavoratore, al momento dell'ingresso, assumendosene
La responsabilità del datore di lavoro: la responsabilità soggettiva e il principio della “esigibilità del comportamento dovuto”
La Corte d’appello di Torino condannava il consigliere di una società, in qualità di datore di lavoro, per lesioni personali colpose gravi, ovvero per aver cagionato al dipendente una ferita del 3° e 4° dito della mano destra e del tendine estensore. L’addebito era quello di aver tenuto una condotta
Rapporto di lavoro “di fatto”: il DDL deve sempre garantire la salute e sicurezza del lavoratore
La Corte di Appello di Napoli riforma la sentenza di primo grado e rigetta il ricorso di un lavoratore addetto alla raccolta dei rifiuti differenziati contro il Comune di Napoli che aveva accertato la violazione dell’obbligo di provvedere alla manutenzione e al lavaggio del vestiario fornitogli (tute con barre catarifrangenti),














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